Smart city: 6 immagini per raccontare il rapporto tra uomini e oggetti

1 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

In un precedente post avevo raccontato come una smart city debba adottare politiche finalizzate a promuovere la condivisione.

Le città smart condividono (sharing) le infinite energie che provengono da culture e punti di vista diversi. La capacità di includere e di far partecipare sono la condizione affinché una città sia gestibile anche in questi momenti di crisi economica.

D’altronde la nostra vita sui social network é improntata alla condivisione. Meglio, il mondo dei social network si fonda sulla condivisione.

Perché una governance cittadina di fronte alla rivoluzione dovrebbe adottare politiche improntate alla chiusura e all’autoreferenzialità?

2 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

La rivoluzione in corso attiene alle modalità comunicative e di formazione del sapere. La rivoluzione si chiama Information and Communication technology.

Le tecnologie che presiedono alla gestione dei dialoghi stanno cambiando il nostro modo di relazionarci. La stessa qualità della democrazia é influenzata pesantemente da questa rivoluzione.

Se anche gli oggetti (grazie ad Internet) comunicano tra di loro e con noi, la qualità e la “densità” dei dialoghi può mutare ulteriormente.

Una rete idrica può raccontarci molte cose tramite i sensori di cui é stata disseminata. Ma, chi controlla questi dialoghi e, soprattutto, chi li mette a disposizione dei city user?

3 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

La verità é che é la nozione stessa di Internet ad essere mutata.

Sempre di più passeremo da una idea di Internet come rete abilitante, ad un uso pratico di Internet come infrastruttura necessaria a consentire il dialogo tra oggetti e tra oggetti e persone.

internet esce da “sé stessa”, gli oggetti che dialogano grazie a Internet pervaderanno con i loro dialoghi tutto il corpo sociale. Soprattutto, pervaderanno l’intero ambiente urbano, il quale sarà caratterizzato da una dimensione materiale e da una rete immateriale di informazioni ricche.

4 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

Ma, dovranno essere gli esseri umani a governare i dialoghi tra oggetti.

Più si diffonderà l’uso di Internet of Things, più diventeranno importanti i sistemi per controllare i dialoghi.

Quali oggetti dovranno/potranno parlare? Quale sarà il linguaggio da attribuire ad ogni oggetto? Come verranno visualizzati questi dialoghi?

Soprattutto, chi saranno i soggetti che regoleranno i dialoghi?

Anche questo tematismo attiene alla qualità dei sistemi democratici.

5 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

Saranno necessarie sempre di più piattaforme (e ovviamente professionalità) in grado di rendere fruibili a milioni di persone i ricchi dati che le loro attività genereranno.

Difficilmente sarò affascinato da una espressione numerica che rappresenti le performance energetiche dell’edificio in cui risiedo.

Sempre di più sarò interessato a forme espressive in grado di colpire la mia immaginazione e le mie emozioni. Il mio IPhone dovrà piangere se ho lasciato la luce accesa a casa o se ho mantenuto modelli di vita (tracciabili dalla sensoristica) non ecosostenibli.

6 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

Fino ad oggi l’uso e l’idea di open data é stata condizionata dal concetto di trasparenza della Pubblica Amministrazione e da una cultura giustizialista (per carità di questi tempi anche ci sta).

Ma, ciò che ci interessa é avere a disposizione “dati ricchi”.

I flussi di dati provenienti dagli oggetti, se non incideranno il diritto alla privacy di ognuno di noi, dovranno essere resi pubblici in formato open per essere meticciati ed arricchiti.

Perché lo stipendio del Sindaco e il permesso dei chioschi dei gelati di Milano Marittima devono essere disponibili sul portale del Comune e i dati che provengono dall’illuminazione pubblica no?

È giunto il momento di definire la valenza dei dati di “pubblica utilità”, soprattutto se questi provengono da servizi dati da concessionarie pubbliche.

7 Smart city, evoluzioni e gestione dell'I.T

Ecco di seguito le slide scaricatele, mi fa piacere.

2 pensieri riguardo “Smart city: 6 immagini per raccontare il rapporto tra uomini e oggetti

  • 7 Gennaio 2015 in 10:46
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    condivido la slide 7 soprattutto per quanto riguarda la comunicazione dei dati di rilevanza ambientale

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    • 7 Gennaio 2015 in 21:22
      Permalink

      Grazie Giovanna per il tuo commento

      Risposta

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