Le attività concrete per applicare il FOIA nei Comuni

FOIA: ovvero la centralità della cittadinanza attiva

Michele Vianello + FOIA + pubblica amministrazione

Come é noto (ma forse, dopotutto non lo é) le Amministrazioni Pubbliche dovevano adottare il Piano per la prevenzione della corruzione, in un unicum con il Piano per la trasparenza, entro il 31 gennaio (v. Linee guida ANAC in materia di FOIA e in materia di Amministrazione Trasparente). Il piano dovrà essere pubblicato entro un mese dall’adozione.

Preso da curiosità sono andato ad esplorare i siti istituzionali (sezione Amministrazione Trasparente) di cinque comuni smart (che più smart non si può), quelli che sono primi in tutte le graduatorie, quelli che vanno a tutti i convegni. Nessuno di loro ha ancora pubblicato il nuovo PTPCT.

Parliamoci chiaramente, la redazione del PTPCT viene demandata ai Segretari generali e alla struttura burocratica (inteso in senso positivo).

La politica (i Sindaci) non ha colto -sicuramente non sa- che la trasparenza é il risultato di atti politici e programmatici.

Il PTPCT non é un atto burocratico, é un assieme di attività politiche, organizzative ed amministrative che mutano le relazioni tra la politica e i cittadini e generano trasparenza negli enti che amministrano.

Come sempre mi sono premurato di realizzare (e di regalare) un vademecum fatto di azioni concrete ispirate da esperienza sul campo, da strategia e da vision.

Chi avrà la pazienza di leggerle troverà gli indirizzi sulla redazione del sito istituzionale, sulle regole e le attività per l’archiviazione, sulla buona digitalizzazione.

Ovviamente ad ogni azione, va aggiunta l’individuazione di precise responsabilità, il tempi di realizzazione, le risorse economiche.

Buona lettura a tutti voi.

OVVIAMENTE SE VOLETE NE DISCUTIAMO, MEGLIO SE BEVENDO UN CAFFÈ
michele-vianello-smart-cities

Michele Vianello

https://www.linkedin.com/in/michelevianello

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