Milano4YOU “La città nativa digitale”

 

Milano4YOU + Michele Vianello + smart city

Finalmente è stata presentato il progetto Milano4You.

Michele Vianello + Milano4YOU

Milano4You sorgerà alle porte di Milano a Segrate. Il progetto è promosso dalla società RED e ha come partner industriali, tra gli altri, IBM, Samsung, il Politecnico di Milano.

Più modestamente sono stato incaricato di occuparmi del versante smart, dell’interazione tra gli abitanti e le piattaforme digitali, della valorizzazione dell’uso dei dati.

Sono almeno tre i fattori innovativi rispetto all’idea tradizionale di smart cities.

Michele + Vianello + MIlano4YOU + smart city

1) Il progetto nasce a Segrate su un’area inedificata. Fino ad ora i progetti smart –soprattutto in Italia – si erano sviluppati in ambienti urbani esistenti.

Molto spesso, in ambienti dove gli elementi di pregio architettonico o, il costruito preesistente hanno “condizionato” lo sviluppo delle infrastrutture digitali.

Generalmente le infrastrutture digitali sono aggiuntive (in e out) alle tradizionali infrastrutture civili (acqua e fonti energetiche).

Le performance digitali sono così limitate dalla “storia dell’ambiente urbano”.

L’essere smart si è ridotto all’assemblaggio casuale dei device digitali, all’implementazione quantitativa del digitale.

Nel progetto di urbanizzazione dell’area di Milano4YOU e nella progettazione degli immobili, le infrastrutture digitali sono native, sono parte integrante (direi decisiva) delle performance energetiche, manutentive, dei servizi domotici, della “sharing life”.

In virtù di questi asset “nativi” i partner industriali/digitali di Milano4YOU non avranno limitazioni nello sviluppo dei device e delle piattaforme.

La sfida è quella di guardare in avanti e di progettare la città e il “vivere” del 2020/2025.

Ciò che ci offre oggi il digitale è già superato.

Milano4YOU + Michele Vianello + smart city

2) Milano4YOU nasce fondandosi sull’idea di creare le condizioni culturali (e abilitanti) affinché le pratiche di condivisione (sharing) possano svilupparsi senza limiti.

Chi mi conosce sa come, da tempo immemorabile, (vedi i miei libri sulle smart cities) abbia teorizzato le pratiche del lavoro e degli stili di vita decontestualizzati.

Le utilities di Milano4YOU, a partire dal cohousing (… coworking, fab lab ecc.) e dagli spazi comuni (in e out) sono concepite per favorire pratiche di sharing economy e sharing society.

Sfidando me stesso, se oggi il coworking, i fab lab, le bike sharing ecc. ecc. sono una novità, nel 2020 quali saranno le pratiche di condivisione da favorire?

Ciò non può essere determinato in modo dirigistico oggi; noi creeremo le condizioni infrastrutturali e culturali, ma saranno gli abitanti, gli smartcitizen a determinate “le regole del gioco”.

Ovviamente la diffusione delle pratiche di sharing (o le community street) sono una condizione culturale per la valorizzazione dei dati prodotti dalle nostre attività sulle piattaforme digitali.

Milano4YOU + Michele Vianello + smart city

3) Milano4YOU vuole essere, ambiziosamente, il primo modello di aggregazione urbana che utilizza consapevolmente i dati per valorizzarli ed abbattere così alcuni costi che oggi gravano pesantemente sul cittadino.

Comunemente sono i costi delle bollette, oppure i costi che indirettamente sono generati da una cattiva manutenzione degli spazi comuni o degli stessi immobili.

I dati trattati e raffinati, all’opposto, possono consentire ai gestori una capacità predittiva nei bisogni di manutenzione, una capacità predittiva dei bisogni sociali della comunità.

I profitti ricavati dalla vendita dei dati prodotti dagli inquilini, dai sensori, dalle interazione tra gli abitanti e i sensori serviranno per abbattere il costo del vivere.

Come capitere è una scommessa ambiziosissima, ma fattibile.

Perché dalla vendita dei dati ne devono trarre profitto solo Google, Facebook o Amazon?

Quello di Milano4YOU potrebbe essere il modello replicabile di una modalità di finanziamento del welfare urbano.

Caro Michele tu stai sognando, diranno coloro che non guardano al di là del proprio naso!!!

Può darsi, ma sto sognado in buona compagnia, assieme ad imprenditori che guardano al mercato immobiliare con occhi diversi e ad aziende del calibro dei nostri partenr che hanno fatto dell’innovazione il loro business globale.

 

Se volete saperne di più:

visitate il profilo di Milano4YOU su Slide Share dove viene descritto il progetto. (scaricate liberamente le slide)

guardate il filmato del  mio intervento alla conferenza stampa di presentazione.

Recentemente ho scritto su questo blog in materia di valorizzazione nell’uso dei dati.

In particolare: “Perché il PD parla di date e non discute di welfare nell’epoca del digitale?” e “Cittadini, dati, piattaforme. Il futuro delle aree urbane.”

Il mio amico Alessandro Giaume ha scritto un bel libro sulla valorizzazione dei dati “#DataScientist“. Nel libro c’è anche un mio contributo sull’uso dei dati nelle aree urbane.

Infine, anche WIRED ha scritto di Milano4YOU.

 

NATURALMENTE SE VUOI APPROFONDIRE QUESTI ARGOMENTI CI BEVIAMO UN CAFFÈ ASSIEME

michele-vianello-smart-cities

 

Michele Vianello

https://www.linkedin.com/in/michelevianello

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