Le Smart Cities e il Sud dell’Italia

Assieme agli amici della Lega per le Autonomie Locali e all’Università di Salerno abbiamo organizzato ieri un bellissimo e partecipatissimo convegno sulle smart cities come opportunità per lo sviluppo del Sud del nostro Paese.

È stata una occasione seria per confrontarci con i Sindaci  di Salerno, di Matera, di Lecce sull’innovazione urbana nel Mezzogiorno. È stata l’opportunità per loro (e anche per Marco Filippeschi, il Sindaco di Pisa) di incontrare l’esperienza maker di Amleto Picerno.

È stata per me e per Emanuela Donetti l’occasione per presentare le eccellenze di Connected City Council.

Certamente il sud presenta le note carenze note a tutti (ma nelle Regioni del nord va tutto bene???), ma in quei comuni sono già in atto attività che andrebbero copiate e valorizzate in tante altre parti del nostro Paese.

Resta la soddisfazione da parte mia di avere posto anche in questo caso l’idea che per intraprendere percorsi smart sia necessario “scalare queste cinque montagne” (modo di dire molto cinese, mi piace questa simbologia):

a) strutturare politiche di alfabetizzazione digitale di tutta la popolazione;

b) pianificare una politica di infrastrutturazione (banda larga, wifi, cloud computing, Internet of Things);

c) favorire la nascita di ecosistemi di innovazione produttiva e culturale (makers, coworker, hacker, startupper);

d) intraprendere una politica che farà emergere la ricchezza dei dati aperti;

e) procedere alla reingnerizzazione dell’informatica comunale per intraprendere politiche di “governo aperto).

Vi lascio le slide mio intervento.

p.s. vi chiederete cosa è Connected City Council? ancora qualche giorno e lo scoprirete (da allora il mondo smart non sarà più lo stesso)

 

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